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Sei uno studente disperato? Una persona estremamente pigra e che si distrae facilmente? Uno di quegli esseri umani che se si sveglia con la luna storta non è in grado di concludere nulla durante la giornata? Bene, benvenuto ne club!
Qui è la regina della procrastinazione a parlarvi, per discutere delle piccole strategie che si possono attuare per arrivare alla sera senza troppi sensi di colpa (o almeno provarci).

1.Pianifica la tua giornata
La sera prima di andar a dormire, la mattina prima di alzarsi dal letto, quando vuoi pianifica dovresti fare durante la giornata. Noi procrastinatori tendiamo ad avere la memoria corta, specialmente per le cose che non ci piacciono. Come fare? Io cerco di scrivere le mie priorità dove posso vederle: nel telefono così mi arrivano le notifiche e sui post-it che spargo nei luoghi in cui so che andrò più di una volta durante il giorno. Per esempio io ho post-it sulla scrivania, sullo specchio del bagno, sul frigo (ovviamente), e così via.

2.Trova il modo di svegliarti nel miglior modo possibile
E’ scientificamente provato che se un procrastinatore si sveglia con il piede sbagliato ha il 40% di probabilità di non concludere nulla durante la sua giornata.
Odio svegliarmi con il suono della sveglia, quindi per evitare di sbranare qualsiasi essere vivente che incrocia la mia strada nel tragitto camera da letto- bagno- cucina cerco di svegliarmi nel modo più naturale possibile. Una cosa che adoro fare è non abbassare le tapparelle, in modo tale da svegliarmi con la luce del sole addosso.

3.Furbizia direttamente proporzionale alla pigrizia e viceversa
Cerca di ordinare le cose da fare in base ciò che ti piace di più e di meno. Fai prima qualcosa di più faticoso, noioso, o che implichi particolari energie, poi dedica il tuo tempo a qualcosa di più leggero e piacevole. In questo modo sarà un sollievo liberarsi dello “sbattimento” e concedersi delle attività più leggere. Ricorda poi di intervallare le cose da fare con qualche attività piacevole o rilassante: “premiarsi” per aver concluso i nostri obiettivi e darci qualche pausa è importante (specialmente per chi tende a perdersi nei meandri dei propri pensieri invece di concentrarsi sul da farsi).

4.Post-it dipendente (di nuovo)
In particolare per i procrastinatori in sessione, post-it alla mano. Qualche volta dobbiamo attuare la terapia d’urto (si dice così, no??) per cercare di non soffocare sotto le pagine arretrate.
Segnatevi le date degli esami o le scadenze importanti e stampatele a lettere cubitali sotto ai vostri occhi. Lasciatele lì finché non avrete concluso quel compito, poi sarete liberisssimi di strapparlo e buttarlo via. Mi raccomando, alla fine tutto però!
Se la cosa non è sufficiente munitevi di un calendario e scrivete i giorni che mancano ai vari esami, così probabilmente l’ansietta pre-esame farà il suo corso.

5.Non sto facendo fatica, non sto facendo fatica, non sto facendo fatica.
In tutto questo magari qualcuno, tipo la sottoscritta, dovrebbe allenare anche qualcos’altro e qua la combo procrastinazione-pigrizia non è certo d’aiuto. Un modo per rendere quei 20 minuti di ellittica/ cyclette o quello che volete meno noiosi è ingannare spudoratamente la nostra mente. Leggi un libro mentre pedali, o scegli una serie tv che duri il tempo necessario per finire quel dato esercizio: 20 minuti di puntata- 20 minuti di ellittica.

Tu, che procrastinatore sei? Quali sono le tue tecniche per cercare di essere più produttiva? Fammi sapere se queste tips funzionano anche con te!

A presto
Giulia

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